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Guida · Aggiornata l'8 ottobre 2026

CIN per casa vacanza e affitti brevi 2026: come si chiede e dove va esposto

Affitti una casa a turisti, anche solo per qualche settimana l'anno? Ti serve il CIN, il codice identificativo nazionale. Ecco cosa fare, in ordine, e cosa viene insieme al CIN: la sicurezza della casa e la comunicazione di inizio attività.

In breve

  • Il CIN si chiede sulla BDSR, la banca dati del Ministero del Turismo, con SPID o CIE.
  • Va esposto fuori dall'edificio con una targa o un cartello e scritto in ogni annuncio.
  • La stessa legge (DL 145/2023) chiede in casa l'estintore e, dove servono, i rilevatori di gas e monossido.

Come si chiede il CIN

Richiedi il CIN (codice identificativo nazionale) sulla BDSR, la banca dati del Ministero del Turismo, con SPID o CIE. In alcune Regioni prima serve il codice regionale.

Fallo una volta sola, prima di pubblicare l'annuncio. Il portale è bdsr.ministeroturismo.gov.it. Se la tua Regione ha un suo codice, lo trovi sul portale turistico della Regione.

Dove va esposto

Due posti, sempre:

  • Fuori dall'edificio: esponi il CIN con una targa o un cartello all'ingresso.
  • In ogni annuncio: scrivi il CIN su tutte le piattaforme e sul tuo sito.

Negli annunci di affitto va scritta anche la classe energetica della casa (art. 6 c.
8 D.Lgs.
192/2005).

Un cartello già pronto ti evita di impaginarlo da zero: nel Kit Casa & Ospiti ci sono 18 cartelli, anche quello del CIN.

Comunicazione o SCIA di inizio attività

Se la tua Regione o il tuo Comune la chiedono, fai la comunicazione (o SCIA) di inizio attività. Se affitti 3 o più appartamenti (attività d'impresa), la SCIA al SUAP del Comune è sempre obbligatoria.

Conta gli appartamenti che destini all'affitto breve nell'anno, anche senza prenotazioni: fino a 2 puoi usare la cedolare secca; da 3 in su, dal 2026, l'attività si presume d'impresa e serve la partita IVA. Ne parliamo nella guida sulla cedolare secca.

Sicurezza: rilevatori ed estintore

Per legge (DL 145/2023) le case in affitto breve in Italia devono avere l'estintore e, dove servono, i rilevatori di gas e monossido.

  • Rilevatori: quello di gas è obbligatorio se in casa ci sono impianti a gas (caldaia, piano cottura, scaldabagno). Quello di monossido serve dove qualcosa brucia: gas, legna, pellet o gasolio (caldaia, stufa, camino). Nel dubbio installali entrambi: costano poco.
  • Estintore: serve sempre.
    Mettilo in un punto facile da raggiungere, di solito uno per piano.
  • Primo soccorso: prepara la cassetta di primo soccorso, una torcia e un cartello con i numeri di emergenza (112 e quelli locali).

Piantina di emergenza, cartelli in 5 lingue e registro dei controlli sono nel Kit Sicurezza & Emergenze.

Gratis La checklist degli obblighi host 2026 CIN, Alloggiati Web, tassa di soggiorno e sicurezza, in un PDF.

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Dopo il CIN: gli obblighi a ogni ospite

Il CIN si fa una volta.
Poi, a ogni arrivo:

  • identifichi gli ospiti con un documento e li comunichi ad Alloggiati Web (vedi la guida su Alloggiati Web e quella sul self check-in);
  • riscuoti la tassa di soggiorno, se il tuo Comune l'ha decisa;
  • segni incassi e spese: a fine anno ti servono per la dichiarazione.

Errori comuni

  • Pubblicare l'annuncio prima di avere il CIN.
    Va chiesto prima.
  • Esporre il CIN solo dentro casa.
    Va fuori dall'edificio e in ogni annuncio.
  • Dimenticare un annuncio.
    Il CIN va su tutte le piattaforme e sul tuo sito.
  • Pensare che il rilevatore di fumo basti.
    La legge parla di rilevatori di gas e di monossido, e dell'estintore.

Lo strumento per farlo

Kit Avvio Casa Vacanza

Il Kit Avvio Casa Vacanza mette in ordine tutto quello che viene prima del primo ospite: conti per capire se conviene, budget di avvio e checklist di apertura in 36 passi.

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Domande frequenti

Dove si chiede il CIN?

Sulla BDSR, la banca dati del Ministero del Turismo, con SPID o CIE. In alcune Regioni prima serve il codice regionale.

Dove va esposto il CIN?

Fuori dall'edificio, con una targa o un cartello, e in ogni annuncio: su tutte le piattaforme e sul tuo sito.

Serve la SCIA per affittare casa ai turisti?

Dipende dalla Regione e dal Comune. Se affitti 3 o più appartamenti, la SCIA al SUAP del Comune è sempre obbligatoria.

Ultimo controllo: 08/10/2026. Fonte: BDSR del Ministero del Turismo, avviso del Ministero sul CIN, DL 145/2023, art. 13-ter. Le regole regionali cambiano: verifica sempre sul portale della tua Regione.

Queste informazioni sono indicative e non sono consulenza fiscale o legale. Regole e tariffe cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali del tuo Comune.

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