Ospitoria conosce la tassa di soggiorno di 26 Comuni turistici (tra cui Milano, Firenze, Bologna, Torino, Genova, Bari, Palermo, Pisa, Rimini), con tariffa, notti massime, esenzioni e fonte con la data del controllo.
Per gli altri Comuni scrivi tu la tariffa dal regolamento.
Come si fa
- In Alloggi e dati scrivi il Comune dell'alloggio.
Se è in tabella, tariffa e notti massime si compilano da sole: controllale sempre sul sito del Comune. - Nella prenotazione scrivi gli ospiti, quanti sono bambini e ragazzi (con l'età, per le esenzioni) e chi incassa la tassa: tu o la piattaforma.
- Apri Incassi e tasse › Tassa di soggiorno:
per ogni alloggio e mese vedi pernottamenti tassati (persone × notti), esenti per età, notti oltre il massimo e importo da versare. - Scegli se contare nel mese di arrivo o di ogni notte: quale vale lo decide il tuo Comune, verificalo.
- Quando versi, spunta la casella nella colonna Versata.
Per la dichiarazione annuale (entro il 30 giugno dell'anno dopo) usa i totali in fondo.
Puoi anche chiedere a Chiedi a Ospitoria: «Quanto è la tassa di soggiorno a Bologna?».
Se non funziona
- Il Comune non è in tabella: lo dice, e non inventa tariffe.
Cerca il regolamento sul sito del Comune e scrivi tariffa e notti massime in Alloggi e dati. - Una tariffa trovata sul web dalla chat non viene mai salvata da sola: la scrivi tu.
- Il totale è zero: manca la tariffa dell'alloggio o la prenotazione non ha il numero di ospiti.
- Le regole cambiano e dipendono dal Comune: i dati vanno sempre controllati.
- Arrivi e presenze del mese, che molte Regioni chiedono, sono un'altra comunicazione: movimento turistico.
Apri nell'app
Tassa di soggiorno, Comuni, Alloggi e dati.
Le pagine dell'app non hanno un indirizzo web: le trovi nel menu dell'app, con il nome che vedi qui.
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Se qualcosa non funziona, scrivi che sistema usi (Mac (Windows in arrivo)) e che versione di Ospitoria hai.