L'assistente aiuta, ma non decide al posto tuo.
Non cancella niente, non invia messaggi o email, non cambia i prezzi sui portali e non è una consulenza fiscale né legale.
Come si fa
- Per sapere cosa passa dall'AI, leggi il consenso che l'app mostra alla prima volta:
il testo che invii passa dal sito di Ospitoria ad Anthropic, che lo usa per generare la risposta.
Ospitoria non lo salva. - L'app toglie dai dati che manda le password del Wi-Fi, gli indirizzi, i telefoni e i documenti dell'alloggio e degli ospiti, ma non può controllare quello che scrivi tu nella domanda:
non incollare dati personali che non servono (documenti d'identità, dati sulla salute).
Il controllo automatico prova a fermare i testi con codici fiscali, IBAN, carte, documenti o parole sulla salute, ma può sbagliare e non riconosce nomi, indirizzi, telefoni o email: quelli li devi togliere tu. - La ricerca sul web è sempre attiva:
quando serve una regola locale, la chat cerca preferendo i siti ufficiali e ti mostra uno o due link.
Controlla sempre che il sito sia quello ufficiale del Comune. - Una tariffa trovata sul web non viene mai salvata da sola: la riporta con la fonte e tu la scrivi in Alloggi e dati.
Quella della tabella verificata, se l'alloggio non ne ha una, si imposta con una riga e Annulla. - I testi creati con l'AI (annunci, risposte) portano la scritta «Scritta con l'AI, da rileggere»: rileggi sempre prima di usarli.
Se non funziona
- Hai raggiunto il limite del mese: tornano il mese dopo.
- La ricerca sul web è finita per oggi:
la chat lo dice solo quando la domanda riguarda una regola locale. - Dopo 45 giorni senza internet la chat si ferma finché non ti ricolleghi.
Apri nell'app
Chiedi a Ospitoria.
Informativa completa: www.ospitoria.it/privacy/.
Le pagine dell'app non hanno un indirizzo web: le trovi nel menu dell'app, con il nome che vedi qui.
Hai ancora bisogno?
Scrivi a [email protected].
Ti risponde una persona.
Se qualcosa non funziona, scrivi che sistema usi (Mac (Windows in arrivo)) e che versione di Ospitoria hai.